Il rapid recovery

Rapid Recovery

Come chirurgo ortopedico il mio obiettivo principale è quello di riportare i miei pazienti alla loro vita normale incrementando la funzionalità e riducendo il dolore. Il Rapid Recovery (recupero rapido) è un insieme di vari interventi studiati per assicurare un recupero veloce del paziente. Il percorso è caratterizzato da una de-medicalizzazione del paziente, senza catetere vescicale, senza punti sulla ferita chirurgica e un programma medico e fisioterapico più snello ma estremamente efficace.

In sintesi, il Rapid Recovery garantisce:

  • Minor dolore
  • Minor sanguinamento
  • Maggior autonomia

INTERVENTI PREOPERATORI DEL RAPID RECOVERY

Lezione preoperatoria:
Un programma fisioterapico pre-operatorio mirato al rinforzo muscolare e allo streching è discusso durante l’incontro preoperatorio. I pazienti sono addestrati all’utilizzo delle stampelle, alle modalità di comportamento e agli esercizi che caratterizzeranno il periodo post-operatorio.
Sono descritte le modalità di preparazione dell’ambiente domestico alla dimissione.
Durante la pre-ospedalizzazione il paziente viene ottimizzato all’intervento.

INTERVENTI INTRAOPERATORI

  • Management moderno delle perdite di sangue;
  • Risparmio e rispetto dei tessuti molli;
  • Incisione chirurgica più corta possibile in relazione al tipo di intervento e alle caratteristiche del paziente con ricostruzione anatomica dei tessuti molli;
  • Infiltrazioni periarticolari di anestetici e antidolorifici;
  • Nessun drenaggio chirurgico;
  • Non sono usati punti cutanei ma colla che non necessita di rimozione e garantisce un maggior comfort della ferita.

INTERVENTI POST OPERATORI

  • Nessuna precauzione post operatoriale (no tutori, no bendaggi, no calze elastiche, no allettamento). La riabilitazioni inizia poche ore dopo l’intervento iniziando a camminare e fare esercizi;
  • Crioterapia avanzata con Game Reday o CrioCuff. L’apparecchio CrioCuff può essere acquistato unitamente al suo tutore dedicato oppure affittata nelle sanitarie ortopediche;
  • Qualora il catetere vescicale fosse posizionato questo è rimosso subito dopo l’intervento;
  • Fisioterapia attiva gestita autonomamente dal paziente con supervisione fisioterapica;
  • Controllo del dolore multimodale senza morfina.

OBIETTIVI:

  • Tornare subito a camminare e fare le scale;
  • Recuperare velocemente il movimento articolare;
  • Velocizzare la riabilitazione con un recupero più facile;
  • Rimanere meno tempo ricoverati in ospedale;
  • Riduzione del dolore post-operatorio.